Il trattamento è consigliato nei casi di addome prominente, addome grinzoso, addome rilassato con eccesso di cute o di adipe, forte rilassamento con diastasi dei muscoli addominali.

Il trattamento di addominoplastica consiste nell’asportazione del lembo di cute in eccesso e nel rassodamento dell’addome mediante il riposizionamento delle fasce muscolari in modo da eliminare i casi di addome flaccido, pendulo e adiposo conseguenza spesso di un dimagrimento repentino, di gravidanze, o in generale di un rilassamento eccessivo con conseguente cedimento muscolare e cutaneo.

Cos’è l’Addominoplastica?

Per ottenere risultati migliori e più duraturi si consiglia una dieta appropriata ed esercizio fisico regolare.

 L’Addominoplastica è un intervento di correzione chirurgica dell’addome rilassato, adiposo, prominente con eccesso di cute e di grasso e con rilassamento e diastasi dei muscoli addominali.

Gli obiettivi di questa procedura chirurgica sono eliminare sia il grasso e la pelle in eccesso sia l’aspetto molle e flaccido e cadente dell’addome, intervenendo anche sui muscoli addominali.

È consigliato anche per rimodellare l’addome e correggere gli esisti post gravidanza.

Quali procedure prevede?

È possibile procedere al rimodellamento chirurgico del ventre in due modi:

il primo, quello tradizionale detto Dermolipectomia addominale – Addominoplastica,

il secondo, è noto come mini-Addominoplastica, si intraprende solo in casi selezionati, perché non si cambia nulla sopra l’ombelico e se non c’è diastasi dei muscoli addominali, ossia è un intervento che rimodella solo la parte sotto ombelicale dell’addome.

  1. ADDOMINOPLASTICA COMPLETA
  2. ADDOMINOPLASTICA COMPLETA ASSOCIATA A LIPOSCULTURA DEI FIANCHI, DEL DORSO MA NON DELL’ADDOME. à QUALORA FOSSE NECESSARIA ANCHE LA LISCULTURA DELL’ADDOME è BENE SEPARARE LE DUE PROCEDURE. PRIMA LA LIPOSCULTURA COMPLETA DI ADDOME FIANCHI E DORSO E DOPO SEI MESI LA ADDOMINOPLASTICA COMPLETA
  3. MINIADDOMINOPLASTICA
  4. MINIADDOMINOPLASTICA ASSOCIATA A LIPOASPIRAZIONE DELL’ADDOME, DEI FIANCHI, DEL DORSO

La mini-Addominoplastica è meno invasiva, permette un recupero più veloce, MA indicata per pazienti con moderata flaccidità di pelle e assenza di rilasciamento della muscolatura e non c’è nessuna cicatrice nell’ombelico. Sarà il medico chirurgo, durante la visita preliminare a stabilire quale dei due interventi è possibile e preferibile addominoplastica o mini-addominioplastica,

Dove può essere praticata?

Strutture autorizzate

Quando?

Non c’è un periodo espressamente indicato per questo genere di interventi. Sono auspicabili in caso di addome grinzoso, addome prominente e ptosico (a grembiule), cedimenti e rilassamenti della struttura muscolare derivanti da vita sedentaria e stile alimentare scorretto, ma soprattutto in caso di ventre molle e flaccido per via di gravidanze o repentini dimagrimenti. Tutti casi che si possono verificare anche in persone giovani.

È chiaro che una gravidanza dopo uno di questi interventi non è pericolosa, ma può annullare completamente gli effetti dell’operazione chirurgica effettuata. Conviene quindi effettuare l’addominoplastica dopo aver avuto dei figli.

Con quali risultati?

Lo scopo dell’addominoplastica e della mini addominoplastica non è quello della rimozione del grasso in eccesso, ma semplicemente di rimodellare in maniera esteticamente gradevole il ventre e l’addome. A tale scopo si interverrà per asportare la cute in eccesso, rassodare quindi l’addome e riposizionare i muscoli. I risultati sono ottimi anche perché, nella maggior parte dei casi, la dieta e l’esercizio fisico da soli non possono bastare per ottenere gli stessi effetti,

Per l’addominoplastica le cicatrici sono almeno due, una sul basso ventre e subito sopra al pube a 5-7 cm dalla furcola vaginale, questa cicatrice orizzontale rimane nascosta anche dallo slip più succinto e una cicatrice interna all’ombelico che rimane invisibile. Le smagliature sono parzialmente rimosse durante l’intervento, cicatrici precedenti, come per esempio quella dovuta al parto cesareo, sono completamente rimosse.

Quali tempi dell’intervento e quali di recupero?

La durata dell’intervento varia dai 60 minuti della miniaddominoplastica alle 3 ore circa dell’addominoplastica a seconda della vastità della correzione da apportare e dalle particolari condizioni soggettive del paziente..

Dato che l’addominoplastica richiede l’anestesia totale, il paziente dovrà passare almeno 48 ore in clinica per permettere all’equipe il monitoraggio e la rimozione dei drenaggi inseriti durante l’intervento. Ricordiamo che quest’operazione è la più impegnativa per il recupero post operatorio del paziente per la chirurgia estetica ma è anche quella che assicura un immediato e netto miglioramento nella figura. Il paziente dovrà comunque passare almeno 2 settimane di riposo. E’ consigliabile dormire solo appoggiati alla schiena per 15 giorni circa. Il dolore è comunque di entità non elevata e ci si può aiutare con semplici analgesici sia in clinica sia a casa. Non è ammessa attività sportiva, anche moderata prima dei 2 mesi.

La miniaddominoplastica richiede una degenza di circa 24 ore e medicazioni adeguate, inolotre è sufficiente una guaina compressiva per 4 settimane.

Si consigliano trattamenti post operatori per riduzione dell’edema e massaggi linfodrenanti, tipo endermologie,  nei tempi stabiliti dal chirurgo

Medicazioni e controlli postoperatori

Il trattamento post operatorio prevede riposo da 7 a 12 giorni e successivamente occorre effettuare medicazioni dal 7° giorno dall’intervento o secondo quanto stabilito dal chirurgo, controlli e medicazioni a 7, 14, 21 controllo a 30, 60, 90 giorni.

Si consigliano trattamenti post operatori per riduzione dell’edema e massaggi linfodrenanti, tipo endermologie, nei tempi stabiliti dal chirurgo