Che cos’è la Rinoplastica (Settoplastica, RinoSettoplastica)?

La Rinoplastica è un intervento chirurgico che serve a migliorare l’aspetto del naso e quindi dell’intero viso.

Il rimodellamento del naso si ottiene attraverso la riduzione dello scheletro cartilagineo ed osseo, intervenendo dall’interno delle narici, senza lasciare cicatrici visibili. Talvolta e’ indispensabile intervenire sul setto (Settoplastica) a causa di una deviazione nasale o di problemi respiratori.

La Rinoplastica è, attualmente, meno invasiva di un tempo. Comporta un minor sanguinamento e consente un ritorno alla vita sociale in un paio di settimane, anche perché edemi ed ecchimosi sono appena visibili e si riassorbono velocemente.

Che procedure utilizza la Rinoplastica?

Il rimodellamento del profilo avviene in base alle esigenze del paziente e quindi in fase di visita di preparazione è importante chiarire con il chirurgo il tipo di effetto desiderato. Sarà il chirurgo stesso a valutare il tipo di tecnica più appropriata in funzione dell’armonia dei risultati e nelle necessità cliniche.

Esistono fondamentalmente 2 tecniche: la Rinoplastica aperta e la Rinoplastica chiusa.

RINOPLASTICA CHIUSA

Nella Rinoplastica chiusa si lavora dall’interno del naso, effettuando microfratture alla base delle ossa nasali per restringere il naso, abbassando il dorso e accorciando il setto. Si procede rimodellando anche le cartilagini della punta del naso e l’aspetto finale e definitivo dell’intervento si ottiene quando la pelle si assesta sul nuovo scheletro. Questa tecnica è fondamentale nel caso in cui il paziente abbia il naso gibboso o aquilino, dove la gobba può essere cartilaginea, o osseo/cartilaginea.

RINOPLASTICA APERTA

La Rinoplastica aperta si esegue esponendo tanto le cartilagini della punta quanto il dorso del naso. In questo modo la visualizzazione sarà completa e chiara ed il rimodellamento sarà perfetto.

Nel caso sia necessaria anche la Settoplastica, questa tecnica “aperta” renderà l’intervento più agevole e con minor sanguinamento. La tecnica aperta è consigliata anche e soprattutto per interventi in cui si voglia eliminare un difetto senza stravolgere completamente la fisionomia del paziente. Questi metodi sono particolarmente efficaci nel trattamento delle punte larghe e bulbose.

RINOPLASTICA NON DISTRUTTIVA

Qualora si voglia intervenire solo sulla punta del naso si può praticare un semplice intervento di Rinoplastica non distruttiva. Si procede principalmente tramite suture volte all’indebolimento di alcuni segmenti di cartilagine.

Ci sono poi tecniche specifiche per narici larghe, per la columella deviata o procidente. Infine, se oltre ad inestetismi sono presenti problemi respiratori dovuti a deviazioni del setto o aumento delle dimensione dei turbinati, si rende indispensabilela Settoplastica e/o la Turbinectomia, cioè una procedura di asporto/riduzione dei turbinati.

 Dove chiedere l’intervento?

L’intervento di Rinoplastica è frequente ma delicato dal punto di vista emotivo perché spesso le aspettative del pazienze non combaciano con le reali possibilità di intervento. Presso il poliambulatorio – centro laser di Ravenna, in fase di colloquio è facile chiarirsi con i medici chirurghi più specializzati e raggiungere obiettivi estetici e clinici che soddisfino dottore e paziente.

Quando operarsi?

Le varietà di difetti sono tanti e tali che l’elenco è abbastanza lungo. Si può pensare ad interventi di Rinoplastica quando il naso troppo grande, grosso o largo in proporzione al viso, se è storto o ricurvo.

Se è asimmetrico, anche a causa di fratture. Si può decidere per un intervento anche solo della punta perché grossa, larga o carnosa, cadente o prominente, schiacciata o camusa. Si può decidere di ridurre le narici, o eliminare le gibbosità. Per effettuare uno di questi interventi estetici, occorre che sia completamente terminato lo sviluppo osseo. Non è perciò da prendere in considerazione una Rinoplastica prima dei 15/16 anni di età.

Questo intervento, invece è assolutamente consigliato in caso di setto deviato, columella deviata o procedente columella retratta e labbro superiore corto. È possibile pensare di ripetere questo genere di operazione anche se insoddisfatti di un intervento precedente.

Quali risultati?

I difetti al naso sono difficili da nascondere e quindi l’investimento psicologico sulla modifica di questa parte del viso è sempre molto elevata. D’altro canto l’esito viene ad essere determinato non solo dai desideri del paziente, ma anche e soprattutto dalle possibilità d’intervenire sulla morfologia del viso e dalle eventuali problematiche respiratorie del setto. La decisione dell’intervento va’ analizzata anche alla luce di personalità ed espressività del paziente. La decisione del disegno dell’intervento avviene soltanto dopo lo studio attento delle caratteristiche del viso intero del paziente, ma anche della sua espressività e personalità.

La Rinoplastica, è comunque spesso richiesta anche per motivi funzionali. Per ripristinare una respirazione più corretta, per russare meno. L’intervento chirurgico è indispensabile in caso di traumi che portino alla deviazione del setto nasale. Che si scelga la rinoplastica per motivi estetici o per problemi funzionali, si può essere certi che i risultati sono permanenti. Ma modificabili con un intervento successivo.

Quali tempi dell’intervento e quelli di guarigione?

Come abbiamo visto l’intervento varia grandemente a seconda della tecnica e dell’ampiezza dell’area. Può durare dai 30 minuti circa in anestesia locale con sedazione, fino alle 2 ore con anestesia totale; si tratta di interventi di Day Hospital ed il paziente quindi esce in giornata.

Subito dopo l’intervento, sono applicati dei tamponi all’interno delle narici, che vengono rimossi dopo un giorno o due dalla prima medicazione. In 8/10 giorni scompaiono gonfiori ed ematomi, ma già dopo 7/8 giorni si può tornare alle attività lavorative. Per riprendere le attività fisiche bisogna far passare circa 3 settimane.

Se ci si sottopone a Settoplastica, occorre portare un gesso protettivo del naso per circa 10 giorni.