Cosa è il Dye laser e come cura cicatrici ipertrofiche e cheloidi?

Il Dye laser è un sistema pulsato, esercitato da lampade flash. Viene raccomandato per il trattamento delle lesioni vascolari cutanee benigne superficiali quali cicatrici ipertrofiche e cheloidi.

Questo genere di imperfezioni sono la risposta della cute a traumi di varia natura, (chimico, fisico, chirurgico, infettivo) oppure, ma solo in soggetti predisposti, sono di origine spontanea.

Con il termine cicatrice si indicano i tessuti che si formano per riparare una lesione, traumatica o patologica. In pratica le cicatrici sono dovute alla proliferazione del derma e dell’epidermide. Sono più lisce e di colorito più chiaro rispetto alla cute circostante, sono prive di peli, di sbocchi ghiandolari e di solchi cutanei.

I cheloidi rispetto alle cicatrici ipertrofiche hanno una maggiore invasività e persistenza e possono insorgere dopo mesi dall’operazione, in particolare presso lobi auricolari, spalle e vicino allo sterno.

Entrambe sono causate da un eccesso di vasi neoformati che innescano un aumento della sintesi del collagene.

Con quali procedure?

La terapia classica per cicatrici ipertrofiche e cheloidi è costituita da iniezione intralesione di cortisone abbinata all’escissione chirurgica ed al trattamento laser. Oggi un ruolo fondamentale spetta al Dye Laser, che agisce sull’emoglobina ed è quindi in grado di ridurre la componente vascolare della lesione. Questo strumento si avvale del principio della fototermolisi selettiva. Il mezzo attivo che genera la radiazione è una soluzione di rodamina che scorre all’interno del risonatore e deve essere rigenerata periodicamente. La lunghezza d’onda emessa varia a seconda delle apparecchiature da 585 a 600nm.

L’energia e la lunghezza d’impulso sono progettate per bersagliare selettivamente i vasi sanguigni. Una volta selezionati i parametri secondo la corretta densità d’energia, il laser riscalda e distrugge le vascolarizzazioni irregolari senza danneggiare i tessuti adiacenti.

Quando?

Oltre alle cicatrici ipertrofiche e ai cheloidi, il Dye laser può essere utilizzato quando si presentano i seguenti problemi o patologia: lesioni vascolari benigne trattabili: angiomi piani, teleangiectasie, emangiomi, angiomi stellati, angiocheratomi, rosacea, spider nevi, angiomi rubino, vene superficiali degli arti, laghi venosi, rossori postchirurgici, granulomi piogenici, verruche recidivanti, cicatrici iperpigmentate, smagliature.

Quali risultati?

Le possibilità di successo terapeutico sono maggiori per la cicatrice ipertrofica rispetto al cheloide.

 Quali tempi?

In genere sono necessarie una o due sedute ambulatoriali per cicatrice o cheloide.