Cos’è l’Erbium Yag?

 l’ambulatorio è dotato anche di un moderno SCITON ERBIUM LASER, che permette di effettuare un peeling da una profondità minima di 4 micron (simile ad un peeling con acido glicolico) fino a 120 micron che equivale ad un full resurfacing

 Erbium Yag è un laser che emette una luce con lunghezza d’onda nello spettro dell’infrarosso, tale luce è prevalentemente assorbita dall’acqua, QUINDI poiché la pelle contiene circa il 75-80% d’acqua, riesce ad assorbire la quasi totalità di questo raggio laser, quindi il laser erbium viene impiegato per trattamenti cutanei.

Cosa determina l’azione del laser sulla pelle?

Il fascio laser crea calore e determina una vaporizzazione dello strato più superficiale della pelle.

RESURFACING EPIDERMICO E DERMICO

L’epidermide è una robusta struttura che è come una barriera fisica che protegge lo strato dermico profondo e trattieme l’idratazione della cute. È spesso sede di rughe fini e discromie o iperpigmentazione nella cute invecchiata.

ALTERAZIONI CUTANEE TRATTABILI CON IL LASER ERBIUM

  • Cicatrici da acne
  • Cicatrici da Herpes Simplex
  • Fotoaging o cute danneggiata da esposizione solare
  • Rughe facciali da medie a moderate
  • Melasma
  • Pigmentazioni irregolari
  • Lentiggini
  • Macchie scure dell’età
  • Cheratosi seborroica

CONTROINDICAZIONI

Aspettative irrealistiche

Tendenza a formare cheloidi o cicatrici ipertrofiche

Uso di Roaccutan (isotretinoina)

Sclerodermia

Cicatrici da ustione

Precedente trattamento radioterapico

PRECAUZIONI

Il trattamento laser può riattivare l’Herpes Simplex o predisporre il paziente ad una infezione primaria dell’Herpes Sipmplex durante la fase di guarigione.

RACCOMANDAZIONI

Il trattamento profilattico anti-herpes con ACICLOVIR è raccomandato dal giorno prima del trattamento laser e durante il periodo post trattamento, fino a completa guarigione (RIEPITELIZZAZIONE), indipendentemente dalla storia clinica relativa a precedenti herpes per il paziente.

EFFETTI COLLATERALI

Blandi:

  • milia
  • esacerbazione dell’acne
  • dermatite da contatto

Moderati:

  • herpes simplex localizzati
  • impetigine (infezione acuta della pelle)
  • candida
  • rossore prolungato
  • iperpigmentazione postinfiammatoria transitoria

Severi:

  • fibrosi
  • cicatrici ipertrofiche
  • herpes disseminato
  • infezione da stafilococco
  • ectropion

BENEFICI del trattamento Erbium laser

Trattamento di altissima precisione

Meno invasivo della dermoabrasione e dei peeling chimici

Tempo di recupero breve

Accettabile e facile la gestione del post trattamento.

 

PROCEDURE di applicazione del laser erbium YAG, il medico valuta e concorda la procedura da seguire:

  1.  ARTIC PEEL
  2. MICROLASERPEEL
  3. RESURFACING
  4. TRATTAMENTO LESIONI CUTANEE

 

ARTIC PEEL con laser Erbium Sciton

Procedura laser medico per il miglioramento della cute danneggiata del viso del collo del decolleté e delle mani.

La procedura viene personalizzata in base alle reali necessità da correggere: rughe, cicatrici, lassità, cheratosi, problemi di pigmentazione.

È un metodo che consiste nella rimozione dello strato più esterno dell’epidermide in maniera precisa, regolare e sicura.

Trattamento laser leggero con recupero veloce, la profondità di trattamento non supera i 10-15 micron.

Il trattamento viene eseguito con anestesia locale in crema e/o con l’ausilio di un semplice getto d’aria fredda, in modo da avere un maggior confort durate la seduta laser.

Il getto di aria fredda a meno 20° durante il trattamento è per gli artic peel più superficiali, anestetico topico negli artic peel a circa 15 micron.

Il tempo di recupero è variabile da 1 a 3 giorni, senza necessità di medicazione occlusiva.

Lo stile di vita lavorativo di molti pazienti li porta a decidere di fare una serie di artic peel leggeri piuttosto che un singolo e importante ed efficace ma impegnativo resurfacing con laser CO2.

Nessun altro trattamento tecnologico laser può offrire i benefici dell’artic peel per: SICUREZZA, CONTROLLABILITà, VELOCITà, E CONVENIENZA indifferentemente dal colore della pelle.

Frequenza di ripetizione

3-5 trattamenti sarebbero indicati per avere un buon risultato, il numero di sedute è variabile a seconda della soggettività del paziente.

Cosa ci si può aspettare:

Significante cambiamento nella texture, nella freschezza e nella compattezza della pelle, la cute sarà più liscia, più salutare, più vibrante.

Post trattamento

Unguento o vasellina da utilizzare costantemente fino a completa riepitelizzazione, 2-4 giorni. La pelle non deve mai asciugarsi. Ciò tiene la pelle non esposta all’aria che la asciugherebbe durante il tempo di riepitelizzazione rendenedo più lungo il tempo di recupero e di guarigione.

A riepitelizzazione avvenuta, utilizzare crema idratante più volte al giorno per almeno 2 settimane, poi procedere con crema idratante 2 volte al giorno.

Tempo di guarigione

Varia da paziente a paziente, ma solitamente dura da 2 a 4 giorni, l’artic peel può essere effettuato il giovedì/venerdì/sabato e il lunedì si può rientrare al lavoro,

Nell’immediato post trattamento ci si sente la pelle come dopo una scottatura solare.

Nei 2 giorni successivi, un velo di pelle cade, (lieve spellamento) e si può avvertire prurito.

Dal 2 giorno il rossore si attenua e dal 3 giorno si può utilizzare un make up coprente o non.

 

MICROLASER PEEL con laser Erbium Sciton

Il medico valuta e concorda il piano di trattamenti con micro laser peel tenendo conto dei risultati desiderati e del tempo disponibile per la guarigione

Il micro laser peel con LASER ERBIUM SCITON è un peeling con profondità che varia da 15-50 micron, è ideale per pazienti che hanno pochi giorni a disposizione per la gestione del post trattamento.

Con questo microlaserpeel si ottiene una pelle fresca e giovane in tempi brevi e i risultati permangono a lungo nel tempo.

È un peeling epidermico da minimo a medio (15-50 micron) che rimuove in maniera precisa gli strati più esterni della pelle, le rughe superficiali.

Poiché il laser erbium sciton è preciso, il rischio di cicatrici o altre complicazioni, come le infezioni, è minimo.

Aree trattabili con micro laser peel, queele più esposte ai danni da radiazioni solari: viso, collo, mani, decolletè e spalle.

 

Il microlaserpeel tratta in maniera efficace:

  • rughe
  • cicatrici
  • cicatrici da acne
  • cheratosi
  • problemi di pigmentazione
  • fotoaging nel suo complesso
  • irregolarità cutanee
  • lesioni cutanee superficiali

 

trattamento della pelle

avviene una precisa vaporizzazione dello strato superficiale dell’epidermide, dovuto all’alto contenuto di acqua della stessa.

La procedura è veloce e poco doloroso grazie all’applicazione di anestetico locale, la profondità di trattamento non supera i 15-50 micron.

Il trattamento viene eseguito con anestesia locale in crema 30-45 minuti prima e/o con l’ausilio di anestesia locale, in modo da avere un maggior confort durate la seduta laser.

Dopo il trattamento sono presenti: eritema, edema, una sensazione di scottatura solare fino a 12 ore dopo il trattamento.

È una procedura ablativa quindi il gonfiore è presente per un breve periodo.

Per peeling di 40-50 micron si consiglia di dormire la prima notte col capo elevato in modo da ridurre il gonfiore al viso.

Tempo di guarigione

Caratteristica del micro laser peel è il veloce recupero e ritorno alla normale vita sociale.

Varia da paziente a paziente, ma solitamente dura da 3 a 7 giorni, in relazione alla profondità del peeling

Il rapporto efficacia e tempo di recupero è il migliore fra tutti i tipi di peeling con altri laser o con chimici o con dermoabrasione.

Nell’immediato post trattamento ci si sente la pelle come dopo una scottatura solare.

A seconda della profondità del trattamento, nei giorni successivi, un velo di pelle cade, (esfoliazione) e si può avvertire prurito.

Dal 3-5 giorno il rossore si attenua e dal 3-5 giorno si può utilizzare un make up coprente o non.

A guarigione avvenuta è necessario un uso costante e regolare di crema idratante e protezione solare, per mantenere i benefici e risultati ottenuti.

Cosa ci si può aspettare:

Significante cambiamento nella texture, nella freschezza e nella compattezza della pelle, la cute sarà più liscia, più salutare, più vibrante.

Tutti i pazienti che hanno poco tempo a disposizione e chiedono efficacia, precisione, e sicurezza nel trattamento di peeling possono effettuarlo.

Frequenza di ripetizione

2-4 trattamenti sarebbero indicati per avere un buon risultato, il numero di sedute è variabile a seconda della soggettività del paziente e del risultato che si vuole ottenere, l’intervallo tra un trattamento e il successivo è di 4-6 settimane.

Post trattamento

Unguento o vasellina, da utilizzare costantemente fino a completa riepitelizzazione, 2-6 giorni, tiene la pelle non esposta all’aria che la asciugherebbe durante il tempo di riepitelizzazione rendendo più lungo il tempo di recupero e di guarigione.

La pelle non deve mai asciugarsi.!

A riepitelizzazione avvenuta, utilizzare crema idratante più volte al giorno per più settimane, poi procedere con crema idratante almeno 2 volte al giorno.

Si raccomanda di non assumere retinoidi, roaccutan per almeno 6 mesi prima e 2 mesi dopo, di assumere ACICLOVIR, dal giorno prima del trattamento fino a riepitelizzazione avvenuta e comunque secondo prescrizione medica.

 

RESURFACING con Laser Erbium – Sciton

Cos’è?

Il laser erbium sciton è il più sofisticato laser ablativo disponibile a livello internazionale, è impiegato con lo scopo di rimuovere i danni alla cute, i livelli di trattamento sono superficiale (ARTIC PEEL), medio (MICROLASERPEEL), profondo (RESURFACING).

Indipendentemente dalla profondità del trattamento il laser erbium sciton produce regolarmente i migliori risultati possibili col tempo di recupero più breve.

Il tempo di recupero per il paziente è molto più breve nel resurfacing eseguito con laser erbium sciton rispetto a quello che si ha con l’impiego di altri laser, quali il CO2.

Il laser Erbium sciton è regolato da un computer, in cui si regolano i parametri di funzionamento, per cui il trattamento è estremamente preciso e dà il massimo risultato possibile.

durante il resurfacing un raggio laser è diretto sulla superficie cutanea per rimuovere i danni cutanei visibili, come rughe, cicatrici, macchie, irregolarità

LA COMBINAZIONE di più fattori aiuta il paziente ad ottenere i risultati ottimali, i fattori vincenti sono:

  1. l’impiego della tecnologia laser all’avanguardia laser erbium sciton controllato con computer
  2. L’ACCURATO TRATTAMENTO effettuato dal medico
  3. l’ACCURATA ASSISTENZA nel post trattamento da parte del personale medico infermieristico che a domicilio esegue la medicazione per tutti i giorni necessari.
  4. La partecipazione del paziente all’autocura costante.

Perché FARE UN RESURFACING CON LASER ERBIUM SCITON ?

L’invecchiamento oltre all’influenza ereditaria, ambientale e alimentare, porta a cambiare l’apparenza e la qualità della cute del viso, lasciando un aspetto rugoso e stanco e un colorito spento.

Il resurfacing riduce od elimina le rughe, da quelle più fini e superficiali a quelle più profonde, attenua e schiarisce le cicatrici, le discromie cutanee, macchie ed imperfezioni, lascia una pelle giovane e splendente con l’effetto di avere tolto anni dall’invecchiamento cutaneo.

LA CUTE APPARE PIU’ SOFFICE E PIU’ GIOVANE !!!

Apparire più giovane può migliorare sia la fiducia in se stessi sia l’autostima!!

Rallentare il processo di invecchiamento è possibile con il laser erbium sciton infatti con il resurfacing la pelle viene resa liscia, tonica e regolare, rimuovendo la cute vecchia, danneggiata, morta si possono ridurre i rischi di alcune alterazioni cutanee (cheratosi), la pelle fresca che ricresce non è stata soggetta agli effetti deleteri dello stile di vita e dell’ambiente, ciò può ridurre o eliminare alcuni rischi cutanei.

DOPO un resurfacing, i pazienti possono effettuare periodicamente un trattamento rinfrescante più superficiale come artic peel o micro laser pee lper mantenere il risultato ottenuto di una pelle liscia e splendente e mantenere sicurezza di se stessi e alti livelli di autostima.

Procedura

Verranno fatte domande ed esaminata accuratamente la cute dal medico.

Il trattamento dura tra i 30 e i 60 minuti.

Il trattamento è preceduto da applicazione di anestetico locale da tenere sulla pelle tra i 20 e i 60 minuti più anestesia locale infiltrativa, o sedazione da effettuarsi solo in casi selezionati. Il dolore è minimo o non percepito.

Il trattamento viene eseguito con paziente supino, il laser proietta un raggio laser e rimuove uno strato di pelle preciso e necessario per raggiungere i risultati desiderati.

Questo procedimento stimola la cute a produrre collagene che stimola la retrazione cutanea e favorisce la crescita di nuova pelle.

Lo strato di pelle rimossa dipende dai danni preesistenti e dal risultato che si vuole ottenere.

Post-trattamento

Dopo il trattamento la pelle appare abrasa e cola siero.

Viene applicato una medicazione con unguento e garze fitostimoline e vaselina e coperto con fasciatura delicata.

La medicazione viene cambiata di solito 1 volta al giorno per i primi giorni.

La pelle deve sempre rimanere unta per 1 o 2 o 3 settimane a seconda della profondità del trattamento e del tipo di pelle.

Deve essere utilizzato sia l’unguento sia la vaselina fino a completa riepitelizzazione.

Al paziente verranno date tutte le istruzioni in modo dettagliato e preciso sulle auto-medicazioni da seguire nelle varie fasi successive al trattamento, applicazioni di unguento, vaselina, crema idratante, protezione solare, e utilizzo di farmaci quali l’aciclovir.

Controindicazioni

Pazienti con pelli troppo scure per rischi legati ad alterazioni della pigmentazione.

Utilizzo di farmaci come il roaccutan, che deve essere sospeso da 6 a 12 mesi prima del trattamento.

Infezioni in atto, fungine o batteriche o virali devono essere completamente guarite prima del trattamento.

Altre controindicazioni verranno valutate in sede anamnestica e valutate caso per caso.

Rischi

I rischi del laser resurfacing sono: cicatrizzazioni ed alterazioni permanenti della pigmentazione cutanea.

Il medico farà domande ed esaminerà accuratamente la cute per impostare il trattamento e per ridurre il verificarsi di possibili rischi e assicurare la sicurezza del trattamento.

Qual è il tempo di recupero

Il tempo di recupero varia in rapporto alla profondità del resurfacing, e alla capacità soggettiva di guarigione del singolo paziente.